PATTO STABILITÀ E CRESCITA
Nel giugno 1997 gli STATI MEMBRI UE HANNO ADOTTATO IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA che comporta :
A) DIVIETI DI DISAVANZI PUBBLICI SUPERIORI AL 3 % DEL P.I.L.
B) DIVIETO DI UN DEBITO PUBBLICO SUPERIORE AL 60 % DEL P.I.L.
C) OGNI SINGOLO PAESE DEVE PRESENTARE UN PROGRAMMA DI STABILITÀ con l'obiettivo di raggiungere una Posizione FISCALE STRUTTURALE in modo da chiudere in equilibrio nel medio termine.
Dal 2005 al 2008 la forte crescita della zona euro e l'attuazione di politiche restrittive in Germania - Portogallo e Finlandia hanno permesso a tutti i paesi di ridurre il proprio deficit al di sotto del 3 %
In alcuni stati si sono creati squilibri tra la domanda e l'offerta salariale come avvenuto nei Paesi Bassi e Austria mentre altri stati come la Spagna e la Grecia hanno conosciuto una Crescita Vigorosa stimolata da bassi tassi d'interesse rispetto ai tassi di crescita.
GIANLUIGI MELUCCI BLOGGER FREE LANCE

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