MELAMPUS Vs LA CAGNA : FLAIANO Vs FERRERI
In questi giorni sto rivalutando alcune imponenti figure dell' altro 900 Italiano , di quello che non trovi nei libri di testo ma in antiche biblioteche di stampo alessandrino in una totale riscoperta del romanzo ancora oggi attuale di Ennio Flaiano che , spostatosi negli States , immagina le giornate annoiate di uno scrittore e la sua segretaria che deciderà in maniera velleitaria di partire un bel giorno col suo cane MELAMPO per compiere una Metamorfosi del genere femminile.
Invece nel film diretto dall' iracondo Marco Ferreri la storia è ambientata in un'isola deserta dove s' instaura un rapporto violento , sadico , velleitario tra un pittore ( Mastroianni) che non dipingera' mai un Quadro e la sua Donna, oggetto di desiderio sessuale , mantra del represso onirico che porterà alla morte il cane MELAMPO durante una traversata sul mare senza far sperare allo spettatore che vi sarà alcuna soluzione di continuità come la morte atroce e crudele della Donna Scimmia ( altro capolavoro interpretato da una Girardot in assoluto stato di grazia).
In entrambi i casi vi è una lenta , irriverente meditazione orfica, misteriosa sul valore dell'emancipazione femminile che non trova alcuna reale soluzione di continuità tra il passato e il presente , tra il meditato e il rivendicato , tra l'oggetto sessuale e il puro schiavismo degli istinti primordiali.
In entrambi i casi vi è una graffiante e feroce critica verso lo spirito decadente e consumistico del tempo presente che rende dtraordinariamente lievi e distaccati sia Flaiano ( scrittore , sceneggiatore , autore di teatro ) e Marco Ferreri ( Regista e Pubblicitario non inquadrabile né etichettabile) purtroppo dimenticati dell'oblio dei Tempi Attuali.
GIANLUIGI MELUCCI BLOGGER FREE LANCE

Bravissimo
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