IL VANGELO APOCRIFO DEL POETA MAURO MACARIO
Ogni singola Domenica noi fedeli seguaci del Cristo Vivente ascoltiamo nella Celebrazione Eucaristica
" Mangiate questo è il mio corpo
Bevete questo è il mio Sangue "
Ma il Poeta non vuole sentirsi imprigionato in una monoteista religione per cui si rivolge ad un VANGELO NON CANONICO , SEGRETO , SCONOSCIUTO che si narra in 3 Stazioni di un'ipotetica Via Crucis nelle quali la percezione del Sacro scivola in una corporeità materiale dove quel forte odore d'incenso ( simbolo della regalità) rende il Corpo un mistero Orfico dove quell' immortalità fluisce per vie eretiche.
Ecco che allora , da antica tragedia di una partenogenesi umana , appare un segnale divino sotto le vesti ariose di giovani native tra il Mar Rosso e il Tigullio che si tradusse in una profezia messianica dove il Poeta al terzo giorno moriva felice tra le braccia di Angeli Denudati che lasciavano a terra piume e sangue.
In fondo è il limite di ogni simulacro
Mandare avanti la propria ombra
E nascondere la matrice originale
Che rinomina la Madre Terra
Pianeta della Solitudine Azzurra.
Gianluigi Melucci BLOGGER FREE LANCE

Grazie mille MAURO
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